STORIA
Pesaro sorge in corrispondenza della foce del Foglia, a Sud Est il Colle Ardizio e il Monte San Bartolo a Nord Ovest. Già abitato dal VI secolo a.C., ricordiamo la colonia romana Pisaurum. Nel 174 a.C. finì la costruzione delle mura di cinta. Dopo molte vicende la città cadde in mano dei Goti di Vitige che la distrussero, venne gradualmente ricostruita sulle rovine dell'abitato romano, fece parte della bizantina Pentapoli Marittima, dopo la dominazione dei Longobardi, venne donata al Papa entrando a far parte della Chiesa Romana.
Nel XII secolo divenne comune libero e lottò con Fano per l'espansione del territorio finchè Malatestino Malatesta ne divenne Podestà nel 1285. A lui successe il figlio Giovanni che fu reso celebre da Dante per essere stato il marito di Francesca da Rimini. Nel 1326 il dominio fu dei Malatesta che regalarono alla città lo splendido portale gotico della Chiesa di San Francesco, di San Domenico e di Sant'Agostino.
Nel 1429 il trono fu degli Sforza a cui si deve la costruzione della facciata del Palazzo Ducale e, sul Colle San Bartolo, il nucleo più antico della Villa Imperiale, ampliata ed abbellita in seguito dai Della Rovere. Sempre agli Sforza si deve il coro intarsiato della Chiesa di Sant'Agostino e la Rocca Costanza, struttura difensiva che oggi ospita la sezione pesarese dell'archivio di Stato.
Nel 1513 la Signoria passò ai Della Rovere da cui Pesaro ebbe la cinta muraria pentagonale, il Bastione degli Orti Gliuli, Porta Rimini e la Chiesa di San Giovanni Battista oltre che l'ampliamento del Palazzo Ducale, la Chiesa ottagonale di Sant'Ubaldo e il porto canale. Pesaro in questo periodo divenne capitale del Ducato di Urbino fino a che non fu devoluta alla Santa Sede.
Tra il 1700 e il 1800 molti furono i personaggi che si distinsero: l'Abate Annibale degli Abbati Olivieri fondò la Biblioteca e il Museo, Gianandrea Lazzarini fu architetto, scultore e letterato, progettò Palazzo Olivieri e Palazzo Toschi-Mosca, Domenico Mazza, primo raccoglitore della collezione di ceramiche istoriate che oggi costituiscono il Museo della Ceramiche.
Una visita è d'obbligo alla Casa natale di Gioacchino Rossini, a cui è stato dedicato l'Ottocentesco Teatro Rossini inaugurato nel 1818 e oggi sede del Rossini Opera Festival.
DIVERTIMENTO
Ma c'è anche una Pesaro che si diverte: bei negozi, ristoranti, parchi. La Vacanza può essere vissuta anche praticando numerosi sport. molte sono infatti le strutture che permettono di praticare tennis, beach volley, pallamano, basket, nuoto agonistico, equitazione, golf, regate veliche, pesca sportiva, surf e wind surf. Per i bambini ci sono scuole di danza, giochi di squadra, corsi di ginnastica e spettacoli di ogni tipo.
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